Quando si pensa all'inverno a Ponte di Legno vengono in mente subito le piste da discesa. Ma l'Alta Valle Camonica ha anche un lato più lento e silenzioso: anelli per lo sci di fondo nel bosco, ciaspolate tra baite innevate e passeggiate sulla neve adatte a tutta la famiglia. È un modo diverso di vivere la montagna, perfetto per chi non scia o per chi, dopo qualche giorno di piste, ha voglia di cambiare ritmo.
Sci di fondo: il Centro Fondo Valsozzine
Il punto di riferimento per il fondo a Ponte di Legno è il Centro Fondo Valsozzine, nel comprensorio Pontedilegno-Tonale. Non si tratta di un unico tracciato ma di tre anelli collegati tra loro, di difficoltà crescente, che seguono il torrente Narcanello e poi entrano nel bosco. È un ambiente ideale anche per chi inizia: sul posto è possibile noleggiare l'attrezzatura e prenotare lezioni individuali o di gruppo con i maestri delle scuole di sci della zona.
La cartina ufficiale del comprensorio indica anche un anello più breve a Valbione, intorno ai 1.500 metri, e un centro più ampio a Vermiglio, sul versante trentino oltre il Passo del Tonale. Lunghezze e apertura delle piste dipendono dall'innevamento: verificatele di volta in volta sul sito del comprensorio.
Ciaspole: con una guida o in autonomia
Le racchette da neve sono il modo più semplice per entrare nel silenzio del bosco d'inverno. Tra Ponte di Legno, il Passo del Tonale e Temù le guide locali propongono uscite accompagnate, anche al tramonto o in notturna, con ciaspole a noleggio: è la scelta più sicura per chi non conosce la zona, perché la guida valuta ogni giorno le condizioni della neve e sceglie il percorso adatto.
Una meta classica è Case di Viso, il borgo di baite in pietra dentro il Parco Nazionale dello Stelvio. In inverno la strada è chiusa al traffico e il borgo si raggiunge solo a piedi partendo da Pezzo: il dislivello è di circa 180 metri, da circa 1.565 a circa 1.753 metri, e il percorso è facile e adatto anche ai bambini. Arrivare tra le case coperte di neve, con la valle che si apre sulle cime, è uno dei ricordi più belli di un inverno in Alta Valle.
Passeggiate sulla neve per tutti
Non servono attrezzature particolari per godersi la neve. Valbione, raggiungibile in seggiovia dal paese o a piedi nei boschi, è una meta piacevole anche d'inverno, con il suo laghetto e i rifugi dove scaldarsi; poco più in alto, la zona di Casola regala boschi silenziosi tra i 1.500 e i 1.800 metri. Al Passo del Tonale, invece, l'offerta invernale comprende anche esperienze diverse come le escursioni con i cani da slitta.
Un appuntamento ricorrente da segnare è la Caspolada al chiaro di luna di Vezza d'Oglio, in Alta Valle Camonica: una camminata notturna non competitiva con le ciaspole, aperta a tutte le età, che ogni inverno richiama migliaia di partecipanti lungo un percorso illuminato da fiaccole. Negli anni con poca neve si è svolta come passeggiata. Date, iscrizioni e programma si trovano sui canali ufficiali dell'evento e presso l'ufficio turistico.
Rientrare al caldo, a Precasaglio
La parte migliore di una giornata sulla neve è il rientro. A Casa del Sole la stufa a pellet scalda la mansarda in legno, gli sci e gli scarponi restano nel box privato al coperto e la navetta pubblica, con fermata di fronte a casa, vi porta in centro e alle piste senza pensare all'auto. Una cena in casa con la cucina attrezzata o in uno dei ristoranti consigliati dalla titolare, come Cà del Re, Frigidolfo o La Briciola, chiude la giornata. Scoprite la mansarda e la pagina dedicata a Case di Viso.
Un inverno lento, con la stufa accesa
Box coperto per l'attrezzatura e navetta davanti a casa: a Precasaglio la neve si vive senza fretta.